Permettiamoci di respirare la Primavera...
Lo so siamo nettamente in anticipo, e il tempo metereologico non è una certezza ormai, ma queste giornate di primavera precoce sono un regalo speciale e un balsamo meraviglioso per il nostro spirito compresso.
Poter uscire e respirare il blu del cielo e il colore dei crochi che punteggiano i prati, sentire i raggi del sole tiepidi sulla pelle sono sensazioni che attivano il benessere, che riaccendono la nostra vitalità. Questa è l’unica medicina di cui abbiamo bisogno: tornare a sentirci vivi.
Il nostro meraviglioso corpo sa come trasformare le sensazioni positive in salute e la primavera è un aiuto potente a rifiorire dall’interno di noi stessi. Silenziamo le notizie, spegniamo i telefoni, allontaniamoci dai computers. Abbiamo bisogno del contatto con la terra e la natura per rinascere. Noi siamo fatti di terra, acqua, aria, fuoco, il nostro legame con la natura di questo pianeta è indissolubile e profondo. Non c’è nulla che cura più velocemente i nostri squilibri fisici, psicologici ed emozionali dell’immersione nella bellezza e perfezione del mondo naturale.
Basta un giardino, basta un parco, basta un albero.
Tutto questo continua ad esistere intorno a noi, nonostante i “colori forzati” delle nostre città. Scivoliamo nel verde dei boschi e dei prati, scivoliamo nel bianco della neve dove è possibile fare lunghe ciaspolate, sediamoci al bordo dei laghi o sulla rive del mare e lasciamo che la natura ci parli. Perché quello che la natura racconta è la vita. Sempre. C’è solo vita e ancora vita in natura e noi abbiamo bisogno di ri-conneterci alla vita dopo tanto parlare di morte.
Sentiamola la vita, pulsare da dentro, incorrotta. Basta un raggio di sole sulla pelle, come una carezza.
Siamo vivi e c’è una nuova primavera da inventare, da colorare, da far fiorire. Nessuno può rubarci quello che viene da dentro di noi. Piedi per terra e occhi al cielo. Sempre più connessi a noi stessi, alla Coscienza, alla natura e alla magia di ciò che nulla e nessuno può spegnere.
Grazie Primavera per il tuo arrivo inatteso. Non sai quanto sei la benvenuta...
(pic credits Call me Fred for Unsplash)
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